Un augurio di uno
SCINTILLANTE NATALE
a tutte le persone a cui voglio bene (lo sanno)
e a tutte quelle che me ne vogliono (lo so)
Voglio solo poter continuare ad essere
come sono, sento, sogno. Niente altro.
(Foto da web)
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me dió dos luceros, que cuando los abro
Perfecto distingo, lo negro del blanco
Y en el alto cielo, su fondo estrellado
Y en las multitudes, el hombre que yo amo
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado el oído, que en todo su ancho
Graba noche y día, grillos y canarios
Martillos, turbinas, ladridos, chubascos
Y la voz tan tierna de mi bien amado
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado el sonido y el abecedario
Con él las palabras que pienso y declaro
Madre, amigo, hermano y luz alumbrando
La ruta del alma del que estoy amando
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado la marcha, de mis pies cansados
Con ellos anduve, ciudades y charcos
Playas y desiertos, montañas y llanos
Y la casa tuya, tu calle y tu patio
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me dió el corazón, que agita su marco
Cuando miro el fruto, del cerebro humano
Cuando miro el bueno tan lejos del malo
Cuando miro el fondo de tus ojos claros
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado la risa, y me ha dado el llanto
Así yo distingo, dicha de quebranto
Los dos materiales que forman mi canto
Y el canto de ustedes que es el mismo canto
Y el canto de todos que es mi propio canto
Gracias a la vida, que me ha dado tanto
(Grazie Massimo, che mi hai fatto conoscere questa canzone)
Vorrei che potessero un giorno, se non domani, ringraziare la vita
i bambini dei paesi dell'est che vivono nelle fogne e ammazzano la paura sniffando colla
i bambini dei paesi africani che non hanno il minimo per la sussistenza (e noi prepariamo pranzi e cene da colesterolo altissimo)
i bambini che vivono nelle baraccopoli dei paesi del sud america
i bambini in guerra in innumerevoli paesi, ma nessuno ne parla
i bambini che vivono di contrasti stridenti nei paesi occidentali
i bambini che sono ricoverati in tutti gli ospedali del mondo
le bambine cinesi abbandonate negli orfanotrofi perchè nate del genere sbagliato
i bambini del sud est asiatico costretti alla prostituzione
i bambini delle stesse zone che fabbricano e lavorano nel tempo del gioco per produrre beni per i nostri bambini che non si accontentano mai
i bambini che piangono
i bambini che non sono mai cresciuti o sono cresciuti troppo in fretta
i bambini che sono sentono e sognano, perchè i loro sogni rimangano vivi
A tutti loro il mio pensiero.