Luce e Buio

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Sento e Sogno
Utente: fenicesulmare
Nome: fenice sul mare

Sono solo quello che Sento



Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

(Fernando Pessoa)


i sogni [a volte] parlano








Odi et Amo
Odio
Poco..
ma talmente
intensamente
da averne paura
Amo
Tanto..
e talmente
intensamente
che ne ho paura


Parole e pensieri

rAccolti
I desideri che salvano
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare. Oceano Mare Alessandro Baricco

Nel buio
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Sentire oltre la luce oscura della ragione
nel buio luminoso dell'anima
e nello splendore della capacità di sognare.
sabato, 12 settembre 2009
Mente (mente???) e anima (non mente??)


Immagine da web (Cristiano Pizzo)

Mi sono convinta che l'anima.. qualunque cosa essa sia, sia posizionata esattamente al centro del cervello..
Quando l'anima PULSA.. emette una specie di magnetismo ASSOLUTO che fa sì che ogni neurone ed ogni sinapsi non riescano che a convergere che verso essa.
Come sarebbe altrimenti possibile che un niente che gli occhi di sfuggita percepiscono (eyes wide shut).. riescano ad attivare una serie di collegamenti APPARENTEMENTE assurdi per convergere sempre a quell'unico centro? Come potrebbe essere che i sogni convergano nello stesso punto? Non si sogna mai VOLONTARIAMENTE.
Come potrebbe essere che la voglia di dipingere porti alla stessa cosa?
Come?
Forse è sbagliato il mio cervello?

Ma la mente MENTE?
[malamente mente]

Me lo chiedo spesso.. soprattutto quando tento di isolare quel nucleo pulsante ed esplosivo
che alla fine pilota davvero ogni istante microscopico della mia vita.
Senza che alla fine riesca mai ad incatenarlo davvero.

E dove stanno i desideri? Come nascono? Perchè nascono?




Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. 
(Alessandro Baricco - Oceano Mare)
Scritto da: fenicesulmare alle 14:51 | Per : dentro, contrasti, luci e ombre
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venerdì, 07 agosto 2009
Di-Viso



A volte
non so chi sono
A volte
non so se devo ascoltare
la mia ragione
o se invece
sentire il sentimento
o ancora
ignorare tutto
e fare solo
finta di niente

In un contrasto
senza fine





Il più bello dei mari - N.Hikmet

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.

E quello
che vorrei dirti di più bello

non te l'ho ancora detto.




Scritto da: fenicesulmare alle 09:14 | Per : contrasti
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giovedì, 23 luglio 2009
Changes

changingChanging place. Changing time. Changing thoughts. Changing future.
( Peggy Guggenheim Museum - Venezia) - Foto di Fenice sul Mare


CHANGES
(Bowie)



I still don't know what I was waiting for
And my time was running wild
A million dead-end streets
Every time I thought I'd got it made
It seemed the taste
was not so sweet
So I turned myself to face me
But I've never caught a glimpse
Of how the others must see the faker
I'm much too fast to take that test

Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Don't want to be a richer man
Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Just gonna have to be a different man
Time may change me
But I can't trace time

I watch the ripples change their size
But never leave the stream
Of warm impermanence and
So the days float through my eyes
But still the days seem the same
And these children that you spit on
As they try to change their worlds
Are immune to your consultations
They're quite aware
of what they're going through

Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Don't tell them to grow up and out of it
Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Where's your shame
You've left us up to our necks in it
Time may change me
But you can't trace time

Strange fascination, fascinating me
Changes are taking the pace
I'm going through

Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Oh, look out you rock 'n rollers
Ch-ch-ch-ch-Changes
(Turn and face the stranger)
Ch-ch-Changes
Pretty soon you're gonna get
a little older
Time may change me
But I can't trace time
I said that time may change me
But I can't trace time

Scritto da: fenicesulmare alle 18:39 | Per : contrasti
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sabato, 03 gennaio 2009
Appes*
abbraccio Abbraccio - olio su tela

Appes* ai miei pensieri
Tenut* con le CORDE
dei miei senti-menti
Centri-fuga dell'anima
E del cuore attorcigliati
in una con-sapevolezza
colpevole so-spesa
in un cielo troppo nero
So chi sono
ma nessuno lo sa
Spesa continua
con la moneta dell'amore
che porto dentro
e che cerco di dare fuori
In-chi-odiat* al tempo
che non passa mai
Dentro Chi vorrei odiare
Ma che esplode in colori
Ad ogni re-spiro nuovo.
Così resto appes*
Spirando e re-spirando.
Nel sotto-vuoto spinto
del mondo che gira
in-differente.

[tempo archiviato e gettato via]

Scritto da: fenicesulmare alle 12:10 | Per : dentro, contrasti
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mercoledì, 24 dicembre 2008
Gracias a la vida (auguri a tutti)
Un augurio di uno
SCINTILLANTE NATALE
a tutte le persone a cui voglio bene (lo sanno)
e a tutte quelle che me ne vogliono (lo so)
Voglio solo poter continuare ad essere
come sono, sento, sogno. Niente altro.


Scintillante(Foto da web)


Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me dió dos luceros, que cuando los abro
Perfecto distingo, lo negro del blanco
Y en el alto cielo, su fondo estrellado
Y en las multitudes, el hombre que yo amo

Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado el oído, que en todo su ancho
Graba noche y día, grillos y canarios
Martillos, turbinas, ladridos, chubascos
Y la voz tan tierna de mi bien amado

Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado el sonido y el abecedario
Con él las palabras que pienso y declaro
Madre, amigo, hermano y luz alumbrando
La ruta del alma del que estoy amando

Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado la marcha, de mis pies cansados
Con ellos anduve, ciudades y charcos
Playas y desiertos, montañas y llanos
Y la casa tuya, tu calle y tu patio

Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me dió el corazón, que agita su marco
Cuando miro el fruto, del cerebro humano
Cuando miro el bueno tan lejos del malo
Cuando miro el fondo de tus ojos claros

Gracias a la vida, que me ha dado tanto
Me ha dado la risa, y me ha dado el llanto
Así yo distingo, dicha de quebranto
Los dos materiales que forman mi canto
Y el canto de ustedes que es el mismo canto
Y el canto de todos que es mi propio canto
Gracias a la vida, que me ha dado tanto


(Grazie Massimo, che mi hai fatto conoscere questa canzone)

Vorrei che potessero un giorno, se non domani, ringraziare la vita

i bambini dei paesi dell'est che vivono nelle fogne e ammazzano la paura sniffando colla
i bambini dei paesi africani che non hanno il minimo per la sussistenza (e noi prepariamo pranzi e cene da colesterolo altissimo)
i bambini che vivono nelle baraccopoli dei paesi del sud america
i bambini in guerra in innumerevoli paesi, ma nessuno ne parla
i bambini che vivono di contrasti stridenti nei paesi occidentali
i bambini che sono ricoverati in tutti gli ospedali del mondo
le bambine cinesi abbandonate negli orfanotrofi perchè nate del genere sbagliato
i bambini del sud est asiatico costretti alla prostituzione
i bambini delle stesse zone che fabbricano e lavorano nel tempo del gioco per produrre beni per i nostri bambini che non si accontentano mai
i bambini che piangono
i bambini che non sono mai cresciuti o sono cresciuti troppo in fretta
i bambini che sono sentono e sognano, perchè i loro sogni rimangano vivi

A tutti loro il mio pensiero.
Scritto da: fenicesulmare alle 18:15 | Per : contrasti
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martedì, 12 agosto 2008
Telo da [a]mare

 

Telo da (a)mareFoto di Fenicesulmare

 

Usalo.

Ti ci sdrai sopra.

Come se fosse me.

:-)

 


 

Ma non è te. Non può essere. Non si può smettere di sentire. Sono nat* quattro volte. E l'ultima ho capito cosa sia la Vita Vera. Ed è quella che voglio. Quella. Perchè non sono e non riuscirò più ad essere un eremita con la sua corazza che erra per il mondo bastando a se stesso. E non facendosi attraversare da tutta la Vita che esplode. In continuazione e rinnovata. Per ogni pensiero. Che trafigge Che Urla. Ma che ti dice che se Vivo. Sei vivo. Perchè il tuo Sole ti scalda il cuore e te lo gonfia di tutto quello che non si sa dire.  Nessuno basta mai a se stesso. Se ha un anima piena di amore. Da dare. Da  fare. Da farti.

 

Scritto da: fenicesulmare alle 20:07 | Per : sognare, colori, dentro, contrasti
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venerdì, 08 agosto 2008
ὡς οὐκ ἔστι μὴ εἶναι


ἡ μὲν ὅπως ἔστιν τε

καὶ ὡς οὐκ ἔστι μὴ εἶναι


(E' e non è possibile che non sia)


mare-dentro-mare-fuori



...perché un pretesto per tornare
bisogna sempre seminarselo dietro,
quando si parte..


Alessandro Baricco - Oceano Mare

Scritto da: fenicesulmare alle 17:06 | Per : dentro, contrasti, buio assoluto
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venerdì, 25 luglio 2008
Comunque
rainFoto da web





tu non mi piaci molto e basta ..
è tutto insieme
che diventa un casino..
tutto insieme ..
l'esterno,l'interno,
la pelle, la voce,
gli occhi, il sorriso,
lo sguardo, le parole,
i pensieri, i colori,
e più di tutto l'assenza.

Perchè è lì
che il sentire diventa
certezza di sentire.

E ti perdi e non sai che fare.
E ti sembra davvero di impazzire.



Scritto da: fenicesulmare alle 15:52 | Per : storie, passione, colori, dentro, contrasti
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martedì, 15 luglio 2008
Premi reali e virtuali

Premi reali

A volte capita
che un qualcosa
in cui credevi,

per un qualcuno
a cui credi ancora di più

all'improvviso
diventa vero.

Anche se non era per te.
Tu sei contento.
Anzi proprio felice.
Perchè tu ci credevi
.
E ci credevi così tanto
che lo sapevi.

Perchè ci sono cose
per te così evidenti
sfacciatiamente certe
oltre la razionalità
ma dentro la pura logica
che non può essere diverso
E' semplicemente accaduto
quello che era giusto

e sei così contento
che vorresti abbracciare
[forte]
chi si merita sempre
molto più di quanto creda.


_________________________

Premi vituali

E ora passiamo al mio di premio (anzi direi ai miei), cha anche se virtuali fanno sempre piacere.

Ho ricevuto questo premio, da  HOUSEBS  da CANARINO MANNARO e da RE NUDO ,




Promuovere tutti nella blogosfera mondiale è lo scopo del premio

Brillante Weblog 2008

Si tratta di un meme simpatico, perchè unisce ulteriormente i bloggers che si frequentano abitualmente.


 

Ecco il regolamento:

Brillante Weblog è un premio assegnato ai siti ed ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale!

1. Al ricevimento del premio, scrivi un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato evidenziando il link del suo blog;

2. Scegli un minimo di 7 blog che ritieni brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link ed avvisa i bloggers che hanno ottenuto il Premio Brillante Weblog;

3. [facoltativo] Esibisci la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.

Scelgo tutti i miei link (a destra) 
altrimenti non sarebbero miei link!!!!

Scritto da: fenicesulmare alle 16:24 | Per : storie, blog, giocare, contrasti
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lunedì, 07 luglio 2008
Fenice sul mare [nero]
Ho camminato lungo la battigia. Occhiali scuri, che nessuno mi potesse guardare l'anima. Cappello nero. Che nessuno mi potesse indovinare i pensieri.
Ho camminato lungo la battigia. I piedi di sabbia e il rumore del mare. Il sole che scintillava vittorioso.
Le nuvole che timide facevano capolino.
Le ombre corte del primo pomeriggio. Le onde e le conchiglie.
Ho camminato per andare senza meta. Ho camminato con tutti i miei colori dentro.
E il nero degli occhiali  E il nero del cappello. E il nero del costume.
Fuori. Il mondo fuori. Non vede non sa. Il mondo dentro.
Chiuso a chiave per l'ennesima volta.Ma poi il lucchetto esploderà.
E di nuovo dovrò ricominciare. A cercare di coprire con il nero i  colori dentro.
Per nasconderli ancora un pochino.



La grande famigliaLa Grande Famiglia - Magritte

Sogno

Nuvole nere
FUORI
Nuvole bianche
DENTRO

Serenità

Volare
a volte tanto alto
che non mi vedo più

PACE
che sento
e riconosco
vicina
ma lontana

Famiglia

Mare Dentro
Mare Fuori

C'e' tutto me
In questo dipinto


Risorgo sempre dalle ceneri ma ogni volta non ho mai la certezza di riuscirci ancora.. E' sempre molto faticoso scrollarsi di dosso il dolore, o meglio coprirlo per fare finta che non ci sia .. perchè a me questo hanno insegnato .. non si vede allora non esiste... non se ne parla e quindi non esiste.. Ma non ce l'hanno fatta, e io vedo bene ciò che è e che non è. E distinguo l'apparire dall'essere. Anche se molti guardano solo il primo. Perchè purtroppo se non appari non sei.

Scritto da: fenicesulmare alle 00:10 | Per : storie, dolore, dentro, camminare, passaggi, freddo, apparenze, contrasti, luci e ombre
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