Luce e Buio

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra gli elementi del set sentire i colori. Crea il tuo badge qui.

Sento e Sogno
Utente: fenicesulmare
Nome: fenice sul mare

Sono solo quello che Sento



Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

(Fernando Pessoa)


i sogni [a volte] parlano








Odi et Amo
Odio
Poco..
ma talmente
intensamente
da averne paura
Amo
Tanto..
e talmente
intensamente
che ne ho paura


Parole e pensieri

rAccolti
I desideri che salvano
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare. Oceano Mare Alessandro Baricco

Nel buio
*loading* luci
Sogni colorati
Grazie a
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Miglior Blog
Sentire oltre la luce oscura della ragione
nel buio luminoso dell'anima
e nello splendore della capacità di sognare.
martedì, 06 ottobre 2009
Accade che le affinità d'anima [cicli e ri-cicli dell'anima]

Accade che le affinità d'anima

non giungano ai gesti e alle parole ma

rimangano effuse come un magnetismo.

É raro ma accade.
Può darsi

che sia vera soltanto la lontananza,

vero l'oblio, vera la foglia secca

più del fresco germoglio.


Tanto e altro può darsi o dirsi.

Comprendo la tua caparbia volontà di

essere sempre assente perché


solo così si manifesta la tua magia.

Innumeri le astuzie che intendo.

Insisto nel ricercarti nel fuscello

e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,

sempre nel vuoto: in quello che

anche al trapano resiste.

Era o non era la volontà dei numi

che presidiano il tuo lontano focolare,

strani multiformi multanimi animali domestici;

fors'era così come mi pareva

o non era.
Ignoro se
 
la mia inesistenza appaga il tuo destino,

se la tua colma il mio che ne trabocca,

se l'innocenza é una colpa oppure

si coglie sulla soglia dei tuoi lari.

Di me, di te tutto conosco,

tutto ignoro


Eugenio Montale
Scritto da: fenicesulmare alle 20:10 | Per : poesie, sogni, dolore, colori, luci e ombre
commenti (14)(popup) | commenti (14)
lunedì, 07 luglio 2008
Fenice sul mare [nero]
Ho camminato lungo la battigia. Occhiali scuri, che nessuno mi potesse guardare l'anima. Cappello nero. Che nessuno mi potesse indovinare i pensieri.
Ho camminato lungo la battigia. I piedi di sabbia e il rumore del mare. Il sole che scintillava vittorioso.
Le nuvole che timide facevano capolino.
Le ombre corte del primo pomeriggio. Le onde e le conchiglie.
Ho camminato per andare senza meta. Ho camminato con tutti i miei colori dentro.
E il nero degli occhiali  E il nero del cappello. E il nero del costume.
Fuori. Il mondo fuori. Non vede non sa. Il mondo dentro.
Chiuso a chiave per l'ennesima volta.Ma poi il lucchetto esploderà.
E di nuovo dovrò ricominciare. A cercare di coprire con il nero i  colori dentro.
Per nasconderli ancora un pochino.



La grande famigliaLa Grande Famiglia - Magritte

Sogno

Nuvole nere
FUORI
Nuvole bianche
DENTRO

Serenità

Volare
a volte tanto alto
che non mi vedo più

PACE
che sento
e riconosco
vicina
ma lontana

Famiglia

Mare Dentro
Mare Fuori

C'e' tutto me
In questo dipinto


Risorgo sempre dalle ceneri ma ogni volta non ho mai la certezza di riuscirci ancora.. E' sempre molto faticoso scrollarsi di dosso il dolore, o meglio coprirlo per fare finta che non ci sia .. perchè a me questo hanno insegnato .. non si vede allora non esiste... non se ne parla e quindi non esiste.. Ma non ce l'hanno fatta, e io vedo bene ciò che è e che non è. E distinguo l'apparire dall'essere. Anche se molti guardano solo il primo. Perchè purtroppo se non appari non sei.

Scritto da: fenicesulmare alle 00:10 | Per : storie, dolore, dentro, camminare, passaggi, freddo, apparenze, contrasti, luci e ombre
commenti (18)(popup) | commenti (18)
lunedì, 30 giugno 2008
Volare Altissimo

Nelle complicazioni della Vita che scorre piena di sentire. Forte. Nelle complicazioni di quando sembra che vada tutto bene. Serenità e sorrisi. Che dentro senti colorarti. Sorrisi negli occhi. Che li vedi. Che li senti. Sorrisi nella tua anima che si rilassa e si distende. Scherzi. Sorrisi. Parole. Cose da fare insieme. Nelle complicazioni della vita. Che ti dicono che ti abbracciano perchè il tuo sentimento è vero. Che ti danno una spinta in alto. E tu parti e Voli davvero tanto. Voli e volteggi. Altissimo. Nessuno ti vede da quanto stai in alto. E non vorresti più cadere. Ma poi improvvisamente. Basta sorrisi. Improvvisamente URLA. Urla che senti rimbombare dentro. E non capisci davvero cosa hai fatto di male. Non lo capisci non lo sai. Non ci arrivi. Volavi bene. Volevi bene. Poi dopo il volo è vero hai avuto tanta paura di precipitare per sempre. Ma forse era un planare. E tu volevi che fosse solo un planare per tornare ai sorrisi negli occhi. Ma poi ti accorgi che forse non c'e' più quel suolo dove atterrare. E sì che sembrava morbido da lassù. E allora davvero rimani lì. Inebetito. Perchè non ce la fai a capire. Come tutto possa sparire in un attimo. E vuoi ancora almeno tornare alla partenza. Non importa se non rivolerai. Non ha importanza. Non vuoi semplicemente precipitare per sempre. Vuoi fermarti. Almeno da dove eri partito. Che era comunque bellissimo. Hai bisogno di quei sorrisi. Di quelle parole. Dello scherzare. Del poter almeno dire, fare, lettera e testamento. Senza baciare. Senza volare. Ma camminare ancora sì. Insieme.

Quando t'investe un sentimento vero
che è come l'uragano
e tu hai paura
di perdere la luce

e di smettere di vedere le piccole cose
di ogni giorno
....

(Alda Merini - Sull'orlo della grandezza)
Scritto da: fenicesulmare alle 03:29 | Per : storie, dolore, dentro, contrasti
commenti (18)(popup) | commenti (18)
sabato, 17 maggio 2008
The show must go on?

Inaspettato. Improvviso. Inaccettabile.
Un cuore che si rompe, portando via anche l'anima .
Il respiro. La vita. I figli. Il calcio. Il teatro. Le risate.
Le incazzature. I dubbi. Le certezze. Via tutto.
In pochi attimi.
Un vuoto. Un vuoto che non si colma.
[Sono cose che capitano. Succedono.]
Ma non basta a farsi passare il pensiero.
E ti rivedi le parole, le immagini. Le battute.
Gli scherzi. Come il nome falso e io che ci credevo.
Il recitare. E quel 'Filume'...' sentito e risentito nelle prove
ogni volta diverso. [Ogni volta con una sfumatura diversa.]
E dici e ora? Ora non vorranno mica davvero continuare?
E' la legge del teatro.
Non è la mia legge.

The show must stop.
Scritto da: fenicesulmare alle 23:01 | Per : storie, teatro, dolore
commenti (9)(popup) | commenti (9)
giovedì, 08 maggio 2008
Indifferente
indifferentefoto da web


anche se                      ti stessi                        accanto o

dentro l'anima

sarei lo              stesso troppo         lontano da

te
e dal    tuo cuore

soltanto              un fantoccio          di parole

fra le persone

se ti stessi           accanto non            cambierebbe

niente
il

mio mondo            fantastico                    ti sarebbe

indifferente


se io fossi            come ogni                  pensiero che

tu sei
capiresti         ma sono         strano senza

speranza


un mostro           ordinario
in                 mezzo alla

distanza
non

mi resta che                     sorridere


all'ombra del                 tuo sorriso

perchè i                 mostri come

non aprono i                   cuori
non              entrano in

paradiso



grazie a Gabriel Lure
Scritto da: fenicesulmare alle 13:22 | Per : dolore, dentro, freddo
commenti (15)(popup) | commenti (15)
martedì, 22 aprile 2008
Odi et amo


Immagine da web

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.

Nescio, sed fieri sentio et excrucior. 

Odio e amo. Perché io faccia questo, forse domandi.
Non lo so. Ma sento che accade e mi tormento.


(Catullo)

Ὲρέω τε δηὖτε κοὐκ ἐρέω,
 καὶ μαίνομαι κοὐ μαίνομαι.
Amo e non amo,
sono pazzo e non sono pazzo
(Anacreonte)
 
Scritto da: fenicesulmare alle 08:27 | Per : dolore, dentro, contrasti
commenti (19)(popup) | commenti (19)
giovedì, 17 aprile 2008
Primavera?

Primavera di fenicesulmare

E così il tempo passa. Attimi lunghissimi che non finiscono mai.  Dopo l'autunno, in cui ancora mi perdevo in l*i. Dopo un'altro inverno in cui ancora non spariva, non si affievoliva il mio sentire. Anzi. Eccoci all'ennesima primavera che fa male. Vedo tutti questi fiori questa vita che esplode e sento che non è per me. Non può essere per me.  Non sarà MAI per me. Perchè il MAI rimbalza nella testa. Rimbalza rimbalza rimbalza con tutti quelli spigoli MAI ... MAI ... MAI quanti spigoli a ferire inutilmente. Senza che queste ferite riescano a distruggere un grammo di quel sentimento, anzi lo rendono ancora più forte che deve trattenersi da tutto ciò che vorrebbe.  Ed io che vorrei condividerecon l*i  tutto il bello che vedo e che non riesco mai a far passare, senza vedere subito i suoi occhi -finestre che si affacciano dall'infinito dentro- davanti ai miei.  E senza pensare al suo sorriso che mi spalanca il cuore ai colori della vita. E che mi manca. Impazzisco senza.



E' primavera
ti cercano i colori
nel mio giardino

Scritto da: fenicesulmare alle 22:47 | Per : haiku, dolore, dipinti, dentro
commenti (20)(popup) | commenti (20)
lunedì, 14 aprile 2008
La parte migliore


allo specchio2Immagine da web

"Sei tu la parte migliore di me stesso,
il limpido specchio dei miei occhi,
il profondo del cuore
,

il nutrimento, la fortuna,
l’oggetto di ogni mia speranza,
il solo cielo della mia terra,
il paradiso cui aspiro.
"


William Shakespeare

Scritto da: fenicesulmare alle 20:02 | Per : dolore, dentro, freddo
commenti (18)(popup) | commenti (18)
domenica, 13 aprile 2008
Trasparente
mi hai fatto male
non te ne sei accorto
trasparente anima (la mia)
che suona col silenzio
delle parole tenute dentro
emozioni abbandonate
nelle lunghe ore perse
ad inseguire un buio
che tutto nasconda
ora e per sempre


poi disegni di mondi nuovi
arzigogoli del tutto che urla
siamo qui, siamo noi
figli anime vive nel cuore
cerca adesso per favore
di ritornare a sognare
ancora un poco,
prima di andare
è presto, troppo presto
per nel nulla dormire


Scritto da: fenicesulmare alle 16:21 | Per : dolore, dentro, buio assoluto
commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, 08 aprile 2008
Le porte del mondo [TU] son chiuse
03_pioggia
Le porte del mondo non sanno
che fuori la pioggia le cerca.

Le cerca. Le cerca. Paziente
si perde, ritorna
. La luce
non sa della pioggia.
La pioggia
non sa della luce
. Le porte,
le porte del mondo son chiuse:

serrate alla pioggia,
serrate alla luce.


Sandro Penna



pioggia impazzita di parole
(lette sentite amate)
bagnata di gocce salate
con il dentro che esplode
con l'anima pesante
precipitata sul fragile cuore

davanti alle porte del mondo [TU]
chiuse

Scritto da: fenicesulmare alle 03:07 | Per : poesie, dolore, buio assoluto
commenti (11)(popup) | commenti (11)