Luce e Buio

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Sento e Sogno
Utente: fenicesulmare
Nome: fenice sul mare

Sono solo quello che Sento



Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

(Fernando Pessoa)


i sogni [a volte] parlano








Odi et Amo
Odio
Poco..
ma talmente
intensamente
da averne paura
Amo
Tanto..
e talmente
intensamente
che ne ho paura


Parole e pensieri

rAccolti
I desideri che salvano
Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non si ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare. Oceano Mare Alessandro Baricco

Nel buio
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Sentire oltre la luce oscura della ragione
nel buio luminoso dell'anima
e nello splendore della capacità di sognare.
martedì, 06 ottobre 2009
Accade che le affinità d'anima [cicli e ri-cicli dell'anima]

Accade che le affinità d'anima

non giungano ai gesti e alle parole ma

rimangano effuse come un magnetismo.

É raro ma accade.
Può darsi

che sia vera soltanto la lontananza,

vero l'oblio, vera la foglia secca

più del fresco germoglio.


Tanto e altro può darsi o dirsi.

Comprendo la tua caparbia volontà di

essere sempre assente perché


solo così si manifesta la tua magia.

Innumeri le astuzie che intendo.

Insisto nel ricercarti nel fuscello

e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,

sempre nel vuoto: in quello che

anche al trapano resiste.

Era o non era la volontà dei numi

che presidiano il tuo lontano focolare,

strani multiformi multanimi animali domestici;

fors'era così come mi pareva

o non era.
Ignoro se
 
la mia inesistenza appaga il tuo destino,

se la tua colma il mio che ne trabocca,

se l'innocenza é una colpa oppure

si coglie sulla soglia dei tuoi lari.

Di me, di te tutto conosco,

tutto ignoro


Eugenio Montale
Scritto da: fenicesulmare alle 20:10 | Per : poesie, sogni, dolore, colori, luci e ombre
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sabato, 12 settembre 2009
Mente (mente???) e anima (non mente??)


Immagine da web (Cristiano Pizzo)

Mi sono convinta che l'anima.. qualunque cosa essa sia, sia posizionata esattamente al centro del cervello..
Quando l'anima PULSA.. emette una specie di magnetismo ASSOLUTO che fa sì che ogni neurone ed ogni sinapsi non riescano che a convergere che verso essa.
Come sarebbe altrimenti possibile che un niente che gli occhi di sfuggita percepiscono (eyes wide shut).. riescano ad attivare una serie di collegamenti APPARENTEMENTE assurdi per convergere sempre a quell'unico centro? Come potrebbe essere che i sogni convergano nello stesso punto? Non si sogna mai VOLONTARIAMENTE.
Come potrebbe essere che la voglia di dipingere porti alla stessa cosa?
Come?
Forse è sbagliato il mio cervello?

Ma la mente MENTE?
[malamente mente]

Me lo chiedo spesso.. soprattutto quando tento di isolare quel nucleo pulsante ed esplosivo
che alla fine pilota davvero ogni istante microscopico della mia vita.
Senza che alla fine riesca mai ad incatenarlo davvero.

E dove stanno i desideri? Come nascono? Perchè nascono?




Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. 
(Alessandro Baricco - Oceano Mare)
Scritto da: fenicesulmare alle 14:51 | Per : dentro, contrasti, luci e ombre
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venerdì, 12 giugno 2009
Silenzio
Senza
Sonno

Stanotte

Studio
Strategie

Schiena
Sotto
Schiena
Sopra
Scomoda
Seduta
Scomodissima
Sdraiata
Scrivo

Soffitto
Sveglia

Secondi
Scorrono
Severi

Soffitto
Sveglia

Soffitto

Sete
Scendo
Salgo
Senza
Sonno

Silenzio

Sentirsi
Sospesi

Sentirsi
Sogno
Senza
Speranza

Sentimenti
Sentimenti
Sentimenti

Soffitto
Sveglia
Soffitto

Sento
Sono
Sogno

VOGLIO
Scritto da: fenicesulmare alle 03:44 | Per : passione, passaggi, luci e ombre
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giovedì, 20 novembre 2008
Shomèr Ma Mi-llailah


Shomèr Ma Mi-llailahShomèr Ma Mi-llailah (acrilico su tela)



Shomèr Ma Mi-llailah

[Guardiano, quanto resta della notte?]



La notte è quieta senza rumore,
c'è solo il suono che fa il silenzio
e l' aria calda porta il sapore
di stelle e assenzio,
le dita sfiorano le pietre calme
calde d' un sole, memoria o mito,
il buio ha preso con se le palme,
sembra che il giorno non sia esistito...

Io, la vedetta, l' illuminato,
guardiano eterno di non so cosa
cerco, innocente o perchè ho peccato,
la luna ombrosa
e aspetto immobile che si spanda
l' onda di tuono che seguirà
al lampo secco di una domanda,
la voce d' uomo che chiederà:

Shomèr ma mi-llailah, shomèr ma mi-lell,
shomèr ma mi-llailah, ma mi-lell

Sono da secoli o da un momento
fermo in un vuoto in cui tutto tace
,
non so più dire da quanto sento
angoscia o pace,
coi sensi tesi fuori dal tempo,
fuori dal mondo sto ad aspettare
che in un sussurro di voci o vento
qualcuno venga per domandare...

e li avverto, radi come le dita,
ma sento voci, sento un brusìo
e sento d' essere l' infinita
eco di Dio
e dopo innumeri come sabbia,
ansiosa e anonima oscurità,

ma voce sola di fede o rabbia,
notturno grido che chiederà:

Shomèr ma mi-llailah, shomèr ma mi-lell,
shomèr ma mi-llailah, ma mi-lell

La notte, udite, sta per finire,
ma il giorno ancora non è arrivato,
sembra che il tempo nel suo fluire
resti inchiodato...

Ma io veglio sempre, perciò insistete,
voi lo potete, ridomandate,
tornate ancora se lo volete,
non vi stancate...

Cadranno i secoli, gli dei e le dee,
cadranno torri, cadranno regni
e resteranno di uomini e di idee,
polvere e segni,
ma ora capisco il mio non capire,
che una risposta non ci sarà,

che la risposta sull' avvenire
è in una voce che chiederà:

Shomèr ma mi-llailah, shomèr ma mi-lell,
shomèr ma mi-llailah, ma mi-lell

 


Francesco Guccini [Guccini 1983]

 

 

Scritto da: fenicesulmare alle 01:11 | Per : dipinti, dentro, luci e ombre, buio assoluto
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domenica, 21 settembre 2008
Tempo imperfetto, trapassato nell'anima




Mare lontano -  Acrilico su tela 70x50





Vedevo
in un mare
un abbraccio
s e n z a f i n e
e il  mondo preciso
dei colori che vorrei
e che cercavo da sempre

Sentivo
un mare dentro
di movimento
 vita assoluta
e perfetta coscienza
 di non sbagliarmi
nel dentro nel fuori


Avevo dipinto
un altro mare
senza abbracci
come bottiglia vuota
grembo di un foglio
di parole accartocciate

s o s p e n s i o n e     del respiro


Avevo volato alto
quando l'estate iniziava
e il mare era calmo
il cielo pieno di stelle
sembrava l'attimo di un sogno
quando il tempo diventa
perfetto
presente




TO BE
TO LIVE
TO BE-LIVE


Scritto da: fenicesulmare alle 10:57 | Per : dipinti, vita vera, dentro, luci e ombre
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mercoledì, 23 luglio 2008
Estate [un altro anno ancora]

Estate  -  olio su tela


Un'altra estate sta passando. Era cominciata bene. Questa.
Ma tutto era una bolla di sapone scoppiata nel nulla. Nel nulla assoluto. Come l'esteriorità lontana da quello che si sente. Un nulla che niente riesce a riunire, un abisso in cui non riesco a trovarmi.
Come il mio dentro.  Che sta lontano dal fuori. E che vince sempre. E va e viene.
Ed ora si allontana di nuovo. Vorrei poter afferrare questo sentimento che da solo vola via.
Gli basta niente. E vola. E le catene con cui vorrei tenerlo si spezzano sempre.
Basta niente. Basta davvero niente.

 [No non è vero che è niente è un TUTTO, un TUTTO assoluto].

Ed io non riesco a controllare questo volo da aquilone impazzito di vento.
L'estate. Una stagione che mi piaceva. Adesso non mi piace più.
Le stelle sono troppo belle per poterle ancora guardare senza sentire l'assenza.
Il caldo attraversa la pelle. E la pelle cerca solo abbracci. Forti. In cui tutto si ricompone.
E le stelle sono lì. E tutti volano. Ed io aquilone impazzito precipito appena il vento si posa.


Scritto da: fenicesulmare alle 21:25 | Per : dipinti, passione, colori, dentro, luci e ombre
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lunedì, 07 luglio 2008
Fenice sul mare [nero]
Ho camminato lungo la battigia. Occhiali scuri, che nessuno mi potesse guardare l'anima. Cappello nero. Che nessuno mi potesse indovinare i pensieri.
Ho camminato lungo la battigia. I piedi di sabbia e il rumore del mare. Il sole che scintillava vittorioso.
Le nuvole che timide facevano capolino.
Le ombre corte del primo pomeriggio. Le onde e le conchiglie.
Ho camminato per andare senza meta. Ho camminato con tutti i miei colori dentro.
E il nero degli occhiali  E il nero del cappello. E il nero del costume.
Fuori. Il mondo fuori. Non vede non sa. Il mondo dentro.
Chiuso a chiave per l'ennesima volta.Ma poi il lucchetto esploderà.
E di nuovo dovrò ricominciare. A cercare di coprire con il nero i  colori dentro.
Per nasconderli ancora un pochino.



La grande famigliaLa Grande Famiglia - Magritte

Sogno

Nuvole nere
FUORI
Nuvole bianche
DENTRO

Serenità

Volare
a volte tanto alto
che non mi vedo più

PACE
che sento
e riconosco
vicina
ma lontana

Famiglia

Mare Dentro
Mare Fuori

C'e' tutto me
In questo dipinto


Risorgo sempre dalle ceneri ma ogni volta non ho mai la certezza di riuscirci ancora.. E' sempre molto faticoso scrollarsi di dosso il dolore, o meglio coprirlo per fare finta che non ci sia .. perchè a me questo hanno insegnato .. non si vede allora non esiste... non se ne parla e quindi non esiste.. Ma non ce l'hanno fatta, e io vedo bene ciò che è e che non è. E distinguo l'apparire dall'essere. Anche se molti guardano solo il primo. Perchè purtroppo se non appari non sei.

Scritto da: fenicesulmare alle 00:10 | Per : storie, dolore, dentro, camminare, passaggi, freddo, apparenze, contrasti, luci e ombre
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martedì, 20 maggio 2008
Nuvole
Foto da web

Il cielo è blu sopra le nuvole.
Per poter volare più in alto possibile o almeno provarci.

Ma le nuvole sono comunque bellissime. Un cielo sempre azzurro verrebbe a noia.  Le ho guardate molto nella mia vita. Su prati a naso all'insù. Sulla spiaggia. In macchina. Hanno un fascino indescrivibile e con piacere anche le mia figlie le osservano... Avere la testa tra le nuvole deve essere un complimento non un modo di dire negativo.. Anche il giorno dei miei 18 anni ho passato la giornata a guardare il cielo meditando su me e sulla vita... e il cielo lo si guarda bene solo per le nuvole.

Anche la luna diventa più magica se ha intorno nuvole che diventano di un colore giallo nelle notti di luna piena..

Solo le stelle (pianeti lontani con fiori unici) sono forse più belle senza nuvole


Una nuvola può apparire agli occhi come un orsacchiotto di peluche, un’altra nuvola può sembrare un severissimo volto barbuto, un’altra ancora somiglia al volo di un uccello. La vita è come una nuvola, una cosa che tutti possono vedere, ma che ognuno la vede in un modo diverso. Ci sono certe persone che vedono le nuvole e basta, per loro quelle nuvole non assomigliano a niente, e ci sono persone che nelle nuvole ci vedono un mondo intero. Anche se a volte il cielo è troppo nero per riuscire a ricordare il blu che si nasconde dietro. Anche se a volte è così buio da volersi nascondere, la vita è sempre come una nuvola, simile a tutte le altre, ma allo stesso tempo unica, meravigliosa e imprevedibile. A volte sembra nera. A volte sembra dolce come panna montata. A volte non si capisce se pioverà. A volte un temporale stempera e fa bene alla vita. A volte un temporale distrugge. A volte il sole e le nuvole insieme creano una magia indescrivibile. Ma l'assenza di nuvole è come l'assenza di vita.
Dove le nubi non passano è deserto.

Guardare la vita, come guardiamo  le nuvole.

E il mare sotto è sempre bellissimo

così pieno di colori e di vita respirata.

Ispirat* da buioassolato e da un'anima che ha l'infinito dentro

Scritto da: fenicesulmare alle 00:07 | Per : sognare, passaggi, luci e ombre
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lunedì, 05 maggio 2008
Changing ... (Fears and Tears)
changingCi provo. Forse ci riesco. Ma sono cambiamenti proiettati non so dove.
Un piccolo cambiamento. Improvviso. Inaspettato. Paura e fascino. Attrazione e repulsione. [Changing]
Il dentro si muove. Il sentimento vero resta. [Io dove sono?] Mi manco. Mi manca. Mi manchi.
In un cambiamento immobile eppure continuo. Come il mare. Come la notte che prende il posto del giorno e  tutto sembra avere contorni diversi ed invece sono sempre gli stessi. Eppure cambia tutto. Perchè tutto passa e tutto resta. [E piango]  E quello che resta è un misto di passato presente e futuro che si modifica e si rinnova sempre nuovo dunque. [E io dove sono?] Sempre nuove vedo le cose. Sempre nuove vedo le persone. Sempre nuove ricchezze scopro nelle anime che lascio entrare in me ma che non riesco a penetrare veramente. [E ho paura].[E piango].
Io vedo attraverso un vetro deformante. Che si modifica sempre come un magico caledoscopio.
Forse se riuscissi a vedere bene dentro,  tutto apparirebbe come è: un niente che sembra un tutto. Ed io che non so chi sono. E cosa voglio essere.
[E io dove sono?]
Ma di nuovo cambio idea. Di nuovo voglio. [E ho paura] Di nuovo non voglio.[E piango]  Di nuovo non so. [Changing]


Scritto da: fenicesulmare alle 00:21 | Per : dentro, passaggi, contrasti, luci e ombre
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domenica, 27 aprile 2008
Respiro di sogno
respiroRespiro di sogno

Un giorno di aria. Per la mia strana anima. Un giorno di sole.Un giorno di sale. Un giorno di sabbia. Di foglie. Di fichi nati forse troppo presto.  Di biciclette disperse. Affogate nel fango del domani di nulla (come me, come io) Di sorrisi. Di sogno che aiuta. Di grida di giochi. Di bastoni troppo pesanti. Di polvere. Di cani che abbaiano. Di mare. Di sole, ancora. Di sabbia calda. Di fotografie. Di voli d'azzurro. Di radici perse, nel mare, nel nulla. Di sogno. Di stare bene e respirare a pieni polmoni. Non importa quanto e come. Sei vivo. Lo vedi. Lo senti. Sorridi dentro, con gli occhi tristi fuori. Stai bene. Non dovresti. Stai in pace con le tue multiple anime. E ancora non dovresti. Fotografi. Fermi l'immagine per non perderla. Voli con lei.
E vai a dormire. E sai che sei vivo.
E respiri il sogno.

Scritto da: fenicesulmare alle 00:35 | Per : sognare, dentro, luci e ombre
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